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sabato 11 maggio 2013

Crocchette di risotto

Vi sarà capitato sicuramente di aver preparato per pranzo un risotto che poi è avanzato e pensare cosa farne dell'avanzo. Le opzioni sono due: mangiarlo di nuovo riscaldandolo o nella peggiore delle ipotesi, fargli prendere la via della pattumiera. A me è successo spesso.
Affinchè nulla vada buttato o mangiato controvoglia, vi proprongo queste crocchette di risotto (nel mio caso avevo fatto per pranzo un risotto primavera) che trasformeranno un avanzo tristissimo in un antipasto sfiziosissimo facendo la felicità di tutti!

Troverete tra gli ingredienti l'alternativa da utilizzare nel caso voleste preparare le crocchette di risotto (il riso è già un alimento consentito, purchè anche il risotto sia stato preparato con ingredienti consentiti dal prontuario per celiaci) nella versione priva di glutine come faccio anche io quando viene la mia mamma!


 






Ingredienti

risotto avanzato
farina 00 q.b.
pangrattato q.b. 
1 o 2 uova intere
sale e/o parmigiano q.b.
olio di semi

Ingredienti gluten free

risotto avanzato
farina senza glutine q.b. (che ormai trovate tranquillamente in molti supermercati)
farina di mais tostato senza glutine q.b.
1 o 2 uova intere
sale e/o parmigiano q.b.
olio di di semi di mais



Preparazione

Versate in tre ciotole diverse la farina, il pangrattato a cui avrete aggiunto un pizzico di sale e/o del parmigiano e l'uovo sbattuto.
Prendete il risotto avanzato e con un cucchaio di medie dimensioni prelevatene un po' e cominciate a lavorarlo aiutandovi con il cucchaio stesso e cercate di dargli una forma arrotondata.
Ora prendete la polpetta di riso e passatela prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Procedete così fino a che il risotto sarà terminato.






In una padella mettete a scaldare l'olio di semi e quando sarà a temperatura, friggete velocemente (ricordatevi che deve cuocere solo la copertura esterna, l'interno è già più che cotto!!!) le crocchette che dovranno risultare dorate e croccanti. 

Servite le crocchette ancora calde.






mercoledì 27 febbraio 2013

Meringhe

Oggi, mattinata dedicata allo "smaltimento" degli albumi accumulati negli ultimi giorni!!!




Uno dei modi per adoperare  gli albumi avanzati da altre preparazioni è quello di utilizzarli per creare delle meringhe classiche oppure arricchite con mandorle tritate o cacao o nocciole oppure profumate alla cannella.
Meringhe classiche e Meringhe-muffins alla mandorla
Personalmente preferisco le classiche meringhe e se proprio devo aggiugere qualcosa, di solito aggiungo un trito di mandorle.

Ingredienti:

2 albumi ( circa 66/70 gr) a temperatura ambiente
80 gr di zucchero a velo
succo di limone q.b.
1 bustina di vanillina

Preparazione

Preriscaldate il forno con funzione ventilata a 80°/90°.



Mettete  metà dello zucchero e gli albumi nella planetaria e montate alla massima velocità. Ricordate che è indispensabile per la riuscita della ricetta che gli abumi siano a temperatura ambiente. Se così non fosse potete metterli a stemperare in un pentolino sul fornello avendo l'accortezza di girarli di continuo ( termometro alla mano)  e di toglierli dal fuoco quando raggiungono i 40°.

Una volta raggiunta la "neve ferma", incorporate la vanillina, il succo di limone e lo zucchero restante e montate il tutto di nuovo alla massima velocità per 7/10 minuti o comunque fino a che non raggiungete di nuovo la "neve ferma".

Riempite un sac à poche con bocchetta a stella e formate le merighe su una teglia rivestita di carta forno.

Io di solito faccio mezzo composto per le merighe classiche e mezzo composto, a cui aggiungo le mandorle tritate, le metto nei pirottini e faccio delle mini "meringhe-muffins alla mandorla".

Cuocete per un'ora con lo sportello del forno chiuso e per un'altra ora, ora e mezza con lo sportello lievemente aperto (ci metto il cucchiaio di legno!!!)  per dare modo all'umidità di fuori uscire e far asciugare le meringhe.
Una volta pronte, lasciate le meringhe nel forno aperto a metà fino a che non saranno fredde.







venerdì 16 novembre 2012

Sapori, colori e profumi di Natale

Se vi piace leggere come me...questa è una bellissima idea molto originale da copiare spudoratamente... buon lavoro!